Sono Valentina Puccia, una mamma di 33 anni laureata in educatrice dell’infanzia. Dopo anni di esperienze nei nidi privati, mio marito Angelo ha avuto l’idea di coinvolgermi in questo progetto sul quale anche lui ha creduto e mi ha sempre sostenuto. Sono sposata da 5 anni ed ho due fantastici bimbi, Calogero e Sofia. Dopo la nascita di Calogero non ho più avuto il mio lavoro, cosi mio marito ha avuto un’idea per me...: “il nido famiglia”. Ammetto che quando ho portato questa realtà nella mia città è stata dura, la gente era restia...

Un nido in casa? Ma seguono un’attività didattica? Socializzeranno lo stesso visto il numero ridotto di bimbi? E altre mille domande, al quale è stato difficile, ma mai impossibile, dare una risposta.

Nel 2010 ho aperto il primo nido a Modica e già dopo cinque mesi la mia collega Paola ha aperto il suo. Da qui abbiamo capito che non sarebbe stata una realtà cosi difficile. E’ bastato il passaparola tra una mamma e l’altra e i nostri nidi, nel giro di poco tempo, si sono riempiti, diventando una realtà consolidata e conosciuta sul territorio.

Il progetto ha continuato a crescere fino a portarlo in altre città dove abbiamo permesso ad altre mamme ed educatrici di aprire il loro “nido famiglia”. Quale miglior mezzo per non abbandonare allo stesso tempo il lavoro e il “mestiere di mamma”?

“Nido famiglia” significa crescere i propri figli e quelli di altri in casa propria, in un luogo familiare e protetto.

 

Foto: Sono Paola Petriliggieri, ho 27 anni e sono diplomata in lingue. Da sempre ho avuto la passione per i bambini e dopo essermi diplomata ho preso la qualifica di “assistente alle comunità infantili”. Da lì ho incominciato a lavorare per un asilo nido privato sul mio territorio dove ho incontrato Valentina. L’ho sostituita sul lavoro dato che lei quel mese si sarebbe sposata, senza sapere che ci saremmo incontrate qualche mese dopo per lavorare insieme per realizzare un “nido famiglia”.

Quando Valentina ha aperto il suo primo “nido famiglia”, io ho cominciato a lavorare per lei, ma dopo qualche mese, la mia determinazione e testardaggine, mi hanno portato ad aprirne uno tutto mio a soli 22 anni.

Ammetto che non è stato facile buttarsi in tutto questo, ma con tenacia e determinazione ho ottenuto quello che volevo e avevo sempre desiderato: occuparmi dei bambini in una struttura tutta mia.

Il nostro progetto dei “nidi famiglia” cresceva sempre più, a tal punto che, con Valentina, abbiamo deciso di collaborare insieme a tutti gli effetti ed incominciare ad allargarci anche fuori dal nostro territorio.